NON CI RESTA CHE RIDERE
- I LEGNANESI TORNANO A NOVEMBRE

I vostri biglietti valgono automaticamente per le nuove date, conservando così il posto e il giorno prescelto, senza bisogno di nuove prenotazioni o riconferme di posto. Ecco le nuove date:

Biglietti del 13/05/2020 ore 21.00         validi per il 10/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 14/05/2020 ore 21.00         validi per il 11/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 15/05/2020 ore 21.00         validi per il 12/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 16/05/2020 ore 21.00         validi per il 13/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 17/05/2020 ore 15.30          validi per il 14/11/2021 ore 15.30
Biglietti del 19/05/2020 ore 21.00          validi per il 16/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 20/05/2020 ore 21.00         validi per il 17/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 21/05/2020 ore 21.00         validi per il 18/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 22/05/2020 ore 21.00        validi per il 19/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 23/05/2020 ore 21.00         validi per il 20/11/2021 ore 21.00
Biglietti del 24/05/2020 ore 15.30         validi per il 21/11/2021 ore 15.30

Basterà presentarsi nella nuova data con i vecchi biglietti, muniti di Green Pass e mascherina, e godersi finalmente lo spettacolo!

 Per ulteriori informazioni o richieste scrivere a info@teatrosanrocco.com indicando la data e i posti acquistati, o telefonare allo 0362 230 555 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

Produzione: Chi.Te.Ma
regia: Antonio Provasio 
musiche: Enrico Dalceri, Arnaldo Ciato 
coreografie: Valentina Bordi
direttore artistico: Sandra Musazzi 
direttore di produzione: Enrico Barlocco
interpreti: Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Lorenzo Cordara
testi: Antonio Provasio, Mitia Del Brocco

Sono in tanti a chiedersi come mai la Monnalisa, da tutti conosciuta come “Gioconda” di Leonardo da Vinci, si trovi in Francia e non in Italia. Teresa in primis è fermamente convinta che il quadro debba legittimamente essere re- stituito al nostro Paese. Per questo motivo, trovandosi in gita a Parigi - e più precisamente in visita al museo del Louvre - decide di appropriarsi di ciò che, da sempre, sente appartenerle.

Messa al corrente da Mabilia dell’esistenza di un sortilegio legato al furto del celebre quadro, decide senza indugio di far compiere il fattaccio al povero Giovanni.

Detto e fatto. I nostri tre si ritroveranno catapultati nel 1504, anno di realizzazione dell’opera.

Incontri inimmaginabili faranno da scenario a questo ro- cambolesco viaggio nel tempo e personaggi come Mi- chelangelo, Raffaello, Botticelli e lo stesso Leonardo con- durranno la famiglia Colombo in un’altra epoca, in un’altra dimensione.

Sarà la forte amicizia fra lo stesso Leonardo e la nostra Teresa a rivelarsi risolutiva per tutti i problemi coniugali della nostra “eroina” con il marito? O forse non sempre

quella che sembra una soluzione lo è davvero?

Per fortuna c’è Mabilia che, con razionalità e giudizio, ri- stabilirà gli equilibri familiari, facendo luce sui veri valori della vita.

Un viaggio nel tempo corredato da balletti spumeggianti, colorati e raffinati in perfetto stile parigino, che incanteran- no come solo la musica e i colori sanno fare.

Uno spettacolo che farà divertire e riflettere, ricordandoci che nonostante i problemi e le difficoltà della vita “non ci resta che ridere!”.

Tra i protagonisti di “Non ci resta che ridere!”, in scena non ci sarà più Luigi Campisi che per 41 anni, dal 1978, già al fianco dei fondatori de I Legnanesi: Felice Musazzi e Tony In collaborazione con:

Barlocco, ha ricoperto la “maschera” di Giovanni sino allo scorso 31 ottobre, sostituito dal 42enne Lorenzo Cordara di Abbiategrasso, che ha debuttato nel ruolo il 6 novembre a Cassano Magnago con “data zero” dello spettacolo. Al San Rocco, l’appuntamento con la nuova generazione de “I Legnanesi” si rinnova da 19 anni, ma sulle tavole di via Cavour, si tramanda, quasi interrottamente da 50 anni.

Durata dello spettacolo: due ore più quindici minuti di intervallo.