Orari
martedì 08 dicembre 2026, ore 21:00
Prezzi
spettacolo in abbonamento | biglietti singoli dal 28/09
Dettagli
di Eduardo Scarpetta
Commedia dialettale, 1h40
Regia
Cast
Il medico dei pazzi (1908) è una delle più celebri farse di Eduardo Scarpetta, un congegno comico perfetto fondato sull’equivoco. Don Felice Sciosciammocca e sua moglie Concetta, ricchi e ingenui proprietari terrieri, arrivano a Napoli per visitare il nipote Ciccillo, convinti che abbia aperto una clinica psichiatrica. In realtà il ragazzo, sommerso dai debiti di gioco e dalle bugie, vive in una modesta pensione che spaccia per casa di cura. Da qui prende forma un vortice di malintesi e d’incontri con personaggi bizzarri che gli fanno vacillare il confine fra ragione e follia. In questa messa in scena la vicenda è spostata agli inizi degli anni Ottanta, poco dopo la Legge Basaglia, che sancisce la chiusura dei manicomi. In quegli anni, a Napoli come nel resto d’Italia, la riforma apriva nuovi orizzonti di libertà ma anche paure, diffidenze e smarrimento. Non si tratta di un pretesto d’epoca, ma di un contesto reale in cui la farsa di Scarpetta trova nuove risonanze e si trasforma in una commedia amara, dove la comicità assume un carattere più umano. La fragilità in cui è immerso ogni personaggio lo rende più vulnerabile, e il confine tra normalità e “pazzia” diventa ancora più sottile – e, forse proprio per questo, ancora più comico. Nella Pensione Stella abitano figure eccentriche ma autentiche: un musicista di strada, un “Maggiore” appena e ingiustamente congedato, un “attore” ingenuo e privo di talento che studia ossessivamente la parte di Otello, una madre invadente in cerca di un fidanzato per la figlia esageratamente timida, uno scrittore inconcludente e un direttore zelante che tenta invano di tenere tutto insieme. Tra loro si muove Don Felice, sempre più spaesato e terrorizzato, fino a riconoscere in sé l’unico vero folle: l’ultimo a credere che l’onestà basti per un lieto fine.